Benvenuti nel sito Apuane Splitboard

Free Ride, Splitboard e Snow ripido sulle Alpi Apuane e Appennino

Questo sito nasce dalla passione che ho per lo snowboard e la montagna, raccoglie un pò di materiale messo insieme in questi anni nelle uscite sui monti di casa. Io non appartengo a nessun club, a nessun CAI a nessuna associazione a nessun gruppo sci alpinistico. Voglio rimanere così,  libero, libero da ogni sodalizio con qualcuno o con qualcosa, vado in montagna con i miei principi, ci vado per piacere e voglio che questo piacere rimanga tale il più a lungo possibile.

La regione Toscana offre molte possibilità per il Free Ride e la Splitboard, con l’Appennino Tosco/Emiliano e le maestose Alpi Apuane  situate nella parte Nord Occidentale della Toscana le gite che si possono effettuare in ambienti stupendi sono molteplici.

Nonostante le quote contenute le Alpi Apuane sono una catena montuosa molto particolare, con un “profilo” molto aggressivo e ostico. La loro vicinanza al mare fa si che le condizioni della neve possano cambiare in pochissimo tempo quindi è indispensabile la massima cautela e fondamentale è la valutazione del manto nevoso specie nelle uscite sci alpinistiche. In condizioni di neve ottimale le uscite possono essere dalla tranquilla risalita e discesa di un semplice itinerario alla discesa di ben più impegnativi pendii e canali. I versanti a Nord e Nord Est rimangono ben innevati anche fino a Maggio inoltrato permettendo discese fantastiche in un ambiente unico. La splitboard come lo snowboard classico si adattano perfettamente alle differenti consistenze di neve che sovente si trovano in Apuane essendo la tavola di per se molto versatile e di più facile utilizzo anche su nevi pesanti e difficili.

Questo sito non vuole sostituirsi a nessun manuale o libro di sci alpinismo del settore, è solo un piccolo angolo della “rete”  dove mi piaceva condividere queste discese che sono così vicine a casa in posti bellissimi. Per riferimenti “ufficiali” ci sono diversi libri sullo sci alpinismo in Apuane e in Appennino.

Roberto Maggi

JMB